ETH - ZURIGO

ETH - Zurigo

DESCRIZIONE DEL PROGETTO
L’idea degli architetti consisteva nel creare una struttura in cemento armato e di schermare l’interno dell’edificio dai raggi solari utilizzando una serie di pannelli di travertino che, di giorno, creassero dei giochi di luce e ombra all’interno.


LA 1^ SFIDA
In base alle indicazioni degli architetti le lastre avrebbero dovuto essere intere: questo ha creato il primo problema. Tutti i fornitori contattati dallo studio di architettura e l’azienda installatrice avevano rifiutato l’incarico, in considerazione delle dimensioni (lunghezza media 460 cm) e del peso (quasi 1,5 tonnellate), dichiarando che le condizioni nella cava e, soprattutto, i limiti imposti dalle macchine di taglio rendevano impossibile la gestione di lastre di tali dimensioni. Tutte le persone contattate hanno suggerito di dividere le lastre in due o tre pezzi e di giuntarle poi meccanicamente.


LA SOLUZIONE
A seguito della prima valutazione del nostro ufficio tecnico, abbiamo deciso di modificare la macchina da taglio smontando i fine corsa della lama della sega e saldandovi dei prolungamenti in acciaio, in modo da poter tagliare lastre lunghe fino a 5 metri e rispettare così l’idea estetica del cliente. Ogni lastra è stata forata in alto e in basso per poter inserire dei cilindri in acciaio di 120 mm fissati poi alla lastra con cemento armato. Per soddisfare il desiderio dell’architetto di creare una superficie materica, abbiamo selezionato un filone della cava in cui le cavità della pietra non fossero troppo larghe. In questo modo siamo riusciti a creare la finitura superficiale richiesta dal progetto. Inoltre, viste le condizioni climatiche all’esterno della struttura, abbiamo sottoposto il materiale a un ciclo di gelo/disgelo e a prove meccaniche per simulare la resistenza all’invecchiamento naturale della pietra.


LA 2^ SFIDA
Le lastre dovevano essere sollevate a oltre 20 metri di altezza.


LA SOLUZIONE
Dopo un’attenta analisi e con l’aiuto dell’azienda di posa, abbiamo creato una speciale tenaglia con contrappeso in grado di ruotare le lastre di 180° senza sforzo per posizionarle sui cilindri di acciaio. La posa è stata completata senza problemi e in anticipo sui tempi. Oltre alla fornitura di oltre 1.000 lastre, abbiamo fornito più di 12.000 metri quadrati di pavimentazioni e rivestimenti interni, comprese le scale.

 

DESIGNER: Baumschlager Eberle