HOUSE OF STONE - MILANO

HOUSE OF STONE - MILANO

In occasione del Salone del Mobile di Milano del 2010, l’idea di John Pawson era costruire una casa di pietra all’interno dell’Università Statale di Milano. La struttura è tagliata lungo il bordo e lungo la sezione centrale per permettere il passaggio della luce. Sebbene la House of Stone sia solamente un allestimento, la complessità del design ha contribuito a trasformarla in un progetto di ricerca e in una costruzione particolarmente impegnativa per l’intero team.

LA 1^ SFIDA
La prima difficoltà consisteva nel tentativo di far sì che il tetto, rivestito in pietra internamente ed esternamente, non necessitasse di strutture portanti e presentasse due tagli a forma di croce.

LA SOLUZIONE
Tramite la progettazione ingegneristica e con il contributo del personale del nostro ufficio tecnico con competenze di meccanica e delle costruzioni in acciaio, siamo stati in grado di produrre una struttura in acciaio che, grazie all’uso di giunzioni speciali, ha consentito lo scarico del peso sui muri perimetrali. Con l’impiego di software specifici siamo stati in grado di simulare la curvatura dell’acciaio risultante dal carico del tetto in pietra e scoprire così che tale deformazione avrebbe provocato un notevole avvicinamento delle punte della croce: per sopperire abbiamo studiato questa struttura speciale. Lo spessore delle lastre inoltre è stato ridotto a 9 mm.

LA 2^ SFIDA
La considerevole riduzione dello spessore delle lastre ci ha esposto però al problema del loro ancoraggio, in quanto il sistema tradizionale non era più applicabile.

LA SOLUZIONE
Abbiamo risolto inventando un sistema che poi è stato brevettato: l’applicazione di calamite ad alte prestazioni incollate alla pietra. Ogni calamita ha una resistenza allo strappo di 25 kg per centimetro quadrato: applicando 6 calamite su ogni lastra, gli elementi mantenevano perfettamente l’aderenza alla struttura in acciaio. Si tratta di un notevole passo avanti nei sistemi di posa, poiché le calamite preservano le proprie caratteristiche nel tempo. Le soluzioni adottate hanno prodotto un allestimento che ha focalizzato l’attenzione al Salone del Mobile e ha segnato l’inizio di una collaborazione con John Pawson per lo studio e la realizzazione dei suoi nuovi progetti che prevedono l’impiego di pietra naturale.